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Un
incremento dei donatori pari al 4,43 per cento rispetto al 2008, 279
attivi e ben 471 donazioni effettuate nel 2009 (di cui 131 in aferesi,
15 di piastrine, 324 di sangue intero e una di multicomponenti): sono
questi i numeri, annunciati dal presidente Gianni Marson durante
l’assemblea annuale, con i quali l’Avis si prepara all’appuntamento con
il 50º anniversario della fondazione, per il quale domenica 27 giugno è
in programma una giornata di festa. L’assemblea si è anche rivelata
l’occasione per tracciare un bilancio sull’andamento della sezione
locale, protagonista di numerose iniziative come le serate mediche
(«Poco frequentate»), il progetto polmone, le plasmoteche mobili e le
raccolte fondi. «Il risultato non ha dato i frutti sperati e ci ha anche
rammaricato il fatto che l’Emisfero non ci abbia rinnovato la
disponibilità a essere presenti all’interno del centro stesso – ha
commentato Marson –. Ci auguriamo poi che il dialogo proficuo con
l’amministrazione precedente possa ripetersi e migliorare con quella
attuale», soprattutto perché «non siamo vincolati ad alcun partito.
L’unico scopo è la sensibilizzazione al dono del sangue e soltanto per
questo cerchiamo di mettere in atto manifestazioni che ci aiutino a
essere visibili», ha proseguito Marson, sotto la cui guida l’Avis non è
mai scesa al di sotto delle 450 donazioni. Il direttivo ha già
approntato il programma per il 2010 che, oltre agli appuntamenti
consolidati (plasmoteca in piazza il 12 giugno e il 18 settembre, serate
mediche, FiumeMiusicFest, schermo per i mondiali), comprende anche i
festeggiamenti per il 50° di fondazione. |