50^ ASSEMBLEA ANNUALE - FIUME VENETO venerdì 11 FEBBRAIO 2011

 

Il presidente: «Ecco cosa abbiamo proposto per il 50°»

Un anno intenso per l'Avis di Fiume Veneto

 

La relazione morale del presidente Gianni Marson

Carissimi Avisini e amici tutti, è con grande piacere che, a nome del Consiglio e mio personale, porgo ai presenti – e in particolar modo ai nostri ospiti – un cordiale saluto di benvenuto a questa 50° assemblea annuale.

La nostra presenza qui sta a significare che crediamo in questa grande famiglia e che siamo pronti a verificare con onestà e rigore i passi che finora insieme abbiamo compiuto, così da poter ripartire in questo nuovo anno con slancio e passione verso nuovi obiettivi.

 L’anno che ci siamo da poco lasciati alle spalle è stato per noi tutti un anno ricco di significato: spero che tutti conserviamo ancora negli occhi e soprattutto nel cuore le immagini dei grandi festeggiamenti del 50° anniversario di fondazione della nostra sezione comunale, un traguardo prestigioso che sempre dobbiamo ricordare con riconoscenza e gratitudine nei confronti di coloro che ci hanno preceduti e un impegno che continua per portare avanti storia e tradizione. Colgo qui l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono adoperati con entusiasmo e partecipazione per festeggiare in maniera degna il 50°, a partire dai membri del consiglio direttivo per arrivare alle autorità, agli enti istituzionali, alla parrocchia e a tutti quelli che in altro modo hanno dato il proprio contributo che ci ha permesso di gestire alla meglio questo importante evento.

A voi tutti, donatrici e donatori, chiedo come sempre il sostegno, la condivisione e la volontà di fare di più per essere a totale disposizione degli ammalati, perché sono loro che aspettano una speranza di vita migliore. Non possiamo adagiarci su quanto di buono e bello fatto finora, anzi, insisto sul fatto che siamo chiamati a continuare con maggiore impegno, ben sapendo che più doniamo più dobbiamo donare, dato che al nostro maggior impegno corrisponde sempre una aumentata necessità di sangue per far fronte a continui e sofisticati interventi chirurgici. L’obiettivo minimo di ogni donatore dovrebbe quanto meno essere quantificato in almeno due donazioni l’anno.

Adesso, con l’aiuto delle immagini, vorrei illustrarvi quanto ha fatto questa sezione durante l’anno appena trascorso.

Abbiamo partecipato a febbraio al “Carnevale dei Ragazzi” rendendoci visibili tra la folla festante e mascherata con la nostra grande mongolfiera, che con i suoi colori e la sua imponenza ben si adattava ad arredare vivacemente la piazza.

Ci siamo poi dati da fare per rendere omaggio ad un evento di livello nazionale: il passaggio del Giro d’Italia sulla Pontebbana, avvenuto il 23 maggio; anche in quell’occasione la nostra mongolfiera ha fatto bella mostra di sé, contribuendo a creare una fiammeggiante coreografia al passaggio dei girini e attirando vigorose suonate di clacson da parte della carovana rosa.

Un evento che è diventato oramai una consuetudine e che richiama non solo donatori ma anche coloro che vorrebbero avvicinarsi alla donazione di sangue ma sono ancora insicuri, è stata la presenza in piazza della plasmoteca mobile nei giorni 12 giugno e 18 settembre.

Il 14 giugno, ormai da diversi anni, ricorre la giornata internazionale del dono del sangue; per dare giusto e doveroso risalto a questa giornata, che per noi diventa occasione per fare propaganda in maniera efficace, abbiamo ben volentieri dato la nostra disponibilità a presenziare alla festa della solidarietà e approfittando dei mondiali di calcio abbiamo anche questa volta allestito in piazza il maxischermo per la proiezione della partita della nostra nazionale; durante l’intervallo della partita, in particolare a beneficio del numeroso pubblico di giovani e giovanissimi, abbiamo più volte trasmesso lo spot di invito al dono del sangue, e forse qualcuno ricorda di aver visto la messa in onda di quello spot anche sulle reti nazionali.

Prima del grande evento relativo al 50° di fondazione, che è stato commemorato anche con la distribuzione di un libretto sui 50 anni di successi e di intenso lavoro della sezione, il sabato 26 giugno è stata organizzata una tavola rotonda alla quale ha partecipato il Segretario Generale dell’Avis Nazionale Renato Mattivi (che ha proposto una interessante riflessione sul senso e sul ruolo dell’associazione) ed una delegazione nazionale di Telethon, guidata dalla dottoressa De Franceschi (che ha illustrato alcuni progetti finanziati grazie ai fondi raccolti dalla collaborazione di Avis e Telethon). Purtroppo devo rammaricarmi per l’occasione che troppi hanno perduto non partecipando a questo convegno, nonostante l’ampio risalto pubblicitario dato anche sugli organi di stampa e spiace sottolineare che di fronte ad un’occasione unica e di valore inestimabile ci sia stata scarsa risposta.

Dopodiché si arriva alla giornata di domenica 27 giugno con la celebrazione del 50° di fondazione, che ha davvero avuto una grande risonanza pubblica ed una particolare partecipazione. Particolare, perché tra gli ospiti intervenuti, oltre alle numerose sezioni AVIS ed AIDO consorelle, c'erano, assieme al Segretario Nazionale Mattivi ed al Presidente Regionale Agostini, anche il Vice Presidente della Regione FVG Luca Ciriani ed il Presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani (fiumani doc), che insieme alle autorità avisine e al sindaco di Fiume Veneto si sono ben volentieri prestati a premiare gli avisini benemeriti; durante la messa, parole di elogio e di incoraggiamento sono state pronunciate dal parroco, poi, dopo i vari discorsi di rito, sono state consegnate le numerose benemerenze ai donatori in base al numero delle donazioni effettuate. Anche qui, purtroppo, devo citare una dolente nota, dal momento che tra tutti i donatori premiati (ben 315) pochissimi sono quelli intervenuti di persona a ritirare il premio, non cogliendo così a pieno il valore della ricorrenza. Sappiamo che chi dona o fa del volontariato non ama mettersi in mostra, ma ci sono delle occasioni in cui essere presenti è un segno importante e diventa genuina propaganda per invogliare quanti non sono avisini a far parte di questa famiglia.

A vivacizzare l'evento del 50° sono stati chiamati gli sbandieratori di Cordovado, i quali hanno dato dimostrazione della loro bravura deliziando la cittadinanza durante il corteo di labari ed intrattenendola nel piazzale antistante la Chiesa. Un grazie particolare lo rivolgo anche ai commercianti, che hanno ben accettato il nostro invito ad allestire le proprie vetrine con immagini e slogan raffiguranti la nostra associazione. Naturalmente è stato un lavoro non indifferente per il consiglio l'allestimento di tale manifestazione, ma è stato poi ripagato in maniera encomiabile e gratificante con le presenze ed i complimenti di coloro che hanno partecipato.

Abbiamo anche coinvolto i ragazzi delle scuole medie, grazie al prezioso aiuto del prof. D’Agostino, indicendo un concorso tra le classi seconde e terze: lo scopo era quello di sensibilizzare i ragazzi su una risorsa preziosa come il sangue e più in generale era l’occasione per parlare di solidarietà e dono. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo e con una serie di bellissimi lavori che sono anche stati esposti in una mostra durante i festeggiamenti del 50°; all’inizio del nuovo anno scolastico, in segno di riconoscenza per l’impegno dimostrato, abbiamo fatto dono a tutta la scuola media di un telo per il videoproiettore con impresso il nostro logo.

A luglio abbiamo organizzato due piacevoli serate di musica in piazza in occasione della nostra manifestazione “FiumeMusicFest” riscuotendo ancora una volta un buon successo di pubblico e deliziando i presenti, nella serata finale, con il lancio di fuochi artificiali per chiudere i festeggiamenti del 50°.

È con grande dispiacere che vengo a ri-sottolineare per l’ennesima volta le difficoltà organizzative relative ai nostri eventi pubblici e più passano gli anni più ci vengono messi i bastoni fra le ruote in nome di sciocchi campanilismi e rivalità che proprio non ci interessano; se fosse necessario, ribadisco ancora che noi desideriamo semplicemente partecipare alla vita della comunità con il solo scopo di sensibilizzare al dono quanta più gente possibile, non certo per far vedere quanto siamo bravi a fare le cose. Oltretutto, a inizio anno, l’amministrazione comunale aveva sollecitato tutti a fare in modo che le iniziative delle varie associazioni non si accavallassero con coincidenza di appuntamenti, invece puntualmente le nostre iniziative sono state surclassate da altri eventi, certamente più attraenti rispetto ai nostri argomenti, ma non è questo il comportamento corretto da tenere e così facendo viene a mancare una leale collaborazione che farebbe solo il bene di tutti.

Nel mese di settembre abbiamo voluto essere presenti in maniera evidente e colorata, indossando le nostre magliette rosse, alla Fiume Pedala, formando anche stavolta un consistente gruppetto di ciclisti.

Sempre nello stesso mese abbiamo ospitato, su iniziativa dell’Avis Regionale, una serata medica che trattava il tema “Sangue e Oncologia”, alla quale, oltre al nostro Presidente Regionale Carmelo Agostini, hanno presenziato illustri relatori sia del reparto di Ginecologia dell’Azienda Sanitaria di Pordenone che del CRO di Aviano; poi, in occasione di Fiumettopoli, abbiamo organizzato la “Giornata sulla Sicurezza”, alla quale hanno preso parte attiva i volontari della Protezione Civile di Fiume Veneto, i Vigili Urbani e la carrozzeria Pupulin, che ha gentilmente messo a disposizione sia i propri mezzi di soccorso sia alcune macchine e moto incidentate, così da far vedere alla gente cosa può causare la fatalità o la distrazione e di quanto sangue ci sia bisogno in quelle circostanze.

L’anno 2010 è stato chiuso da diverse iniziative; tra esse spiccano il Concerto di Natale tenutosi a Pescincanna con la partecipazione del “Coro Aquafluminis” e grazie alla collaborazione di diverse realtà locali; poi il consueto appuntamento con la solidarietà, che ormai da anni ci vede partner attivi al fianco di Telethon per la raccolta fondi a favore della ricerca sulle malattie genetiche ed in particolare sulle malattie del sangue; ed infine con la stampa e la distribuzione del nostro richiesto ed apprezzato calendario AVIS.

L’attenzione ora si sposta sui dati dell’anno 2010, che rappresentano per noi del direttivo motivo di voler fare sempre più e sempre meglio e che illustrano la situazione associativa:

 

c     DONAZIONI SANGUE INTERO                      321

c     DONAZIONI IN AFERESI                               111

c     DONAZIONI PIASTRINE                                 10

c     DONAZIONI MULTICOMPONENT                     0

c     TOTALE                                                      442

c     NUOVI DONATORI                                        25

c     DONATORI ATTIVI                                        353     uomini  243       donne 110

c     VARIAZIONE PERCENTUALE RISPETTO AL 2009      - 6,15 %

 

Faccio presente che durante il periodo estivo c’è stata una diminuzione delle donazioni causata dal problema dell’infezione “West Nile Virus” che ha colpito anche le vicine località balneari della provincia di Venezia. Pertanto, l’avisino che avesse soggiornato anche solo per una notte in una di queste è stato escluso dalla donazione del sangue per un mese, e questo purtroppo ha influito non poco sull’andamento mensile delle donazioni. Forse però ci sono anche altri motivi che a noi sfuggono, resta il fatto che l’anno si chiude con un dato negativo e che permangono difficoltà nell’andare a donare soprattutto nei mesi di maggio e novembre.

Al termine della carrellata dei dati e delle iniziative realizzate nel corso del 2010 faccio presente che come Consiglio Direttivo abbiamo già approntato una bozza di programma per l’anno in corso, che rispecchia in linea di massima gli appuntamenti diventati ormai consolidati e di sensibilizzazione.

A conclusione del mio intervento, vorrei ringraziare il Consiglio per l’impegno nell’organizzazione degli eventi, che ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio anno, l'Amministrazione Comunale per la collaborazione ed il sostegno, gli ospiti e gli sponsor e soprattutto voi donatori per l'attaccamento dimostrato nel mantenere fedeltà a questa grande famiglia, con l’invito a rendere la presente relazione oggetto e occasione di commenti e suggerimenti.

 

    Il presidente

Gianni MARSON

 

Letta e approvata dal Consiglio Direttivo, 21 gennaio 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

     

 

 

 

 

 

 

[ Home | Chi siamo | Il sangue | Donare | Statistiche | Home ]