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Carissimi Avisini e amici tutti, è con
grande piacere che, a nome del Consiglio e mio personale, porgo ai
presenti – e in particolar modo ai nostri ospiti – un cordiale saluto di
benvenuto a questa 50° assemblea annuale.
La nostra presenza qui sta a significare
che crediamo in questa grande famiglia e che siamo pronti a verificare
con onestà e rigore i passi che finora insieme abbiamo compiuto, così da
poter ripartire in questo nuovo anno con slancio e passione verso nuovi
obiettivi.
L’anno che ci siamo da poco lasciati
alle spalle è stato per noi tutti un anno ricco di significato: spero
che tutti conserviamo ancora negli occhi e soprattutto nel cuore le
immagini dei grandi festeggiamenti del 50° anniversario di fondazione
della nostra sezione comunale, un traguardo prestigioso che sempre
dobbiamo ricordare con riconoscenza e gratitudine nei confronti di
coloro che ci hanno preceduti e un impegno che continua per portare
avanti storia e tradizione. Colgo qui l’occasione per ringraziare tutti
coloro che si sono adoperati con entusiasmo e partecipazione per
festeggiare in maniera degna il 50°, a partire dai membri del consiglio
direttivo per arrivare alle autorità, agli enti istituzionali, alla
parrocchia e a tutti quelli che in altro modo hanno dato il proprio
contributo che ci ha permesso di gestire alla meglio questo importante
evento.
A voi tutti, donatrici e donatori,
chiedo come sempre il sostegno, la condivisione e la volontà di fare di
più per essere a totale disposizione degli ammalati, perché sono loro
che aspettano una speranza di vita migliore. Non possiamo adagiarci su
quanto di buono e bello fatto finora, anzi, insisto sul fatto che siamo
chiamati a continuare con maggiore impegno, ben sapendo che più doniamo
più dobbiamo donare, dato che al nostro maggior impegno corrisponde
sempre una aumentata necessità di sangue per far fronte a continui e
sofisticati interventi chirurgici. L’obiettivo minimo di ogni donatore
dovrebbe quanto meno essere quantificato in almeno due donazioni l’anno.
Adesso, con l’aiuto delle immagini,
vorrei illustrarvi quanto ha fatto questa sezione durante l’anno appena
trascorso.
Abbiamo partecipato a febbraio al
“Carnevale dei Ragazzi” rendendoci visibili tra la folla festante e
mascherata con la nostra grande mongolfiera, che con i suoi colori e la
sua imponenza ben si adattava ad arredare vivacemente la piazza.
Ci siamo poi dati da fare per rendere
omaggio ad un evento di livello nazionale: il passaggio del Giro
d’Italia sulla Pontebbana, avvenuto il 23 maggio; anche in
quell’occasione la nostra mongolfiera ha fatto bella mostra di sé,
contribuendo a creare una fiammeggiante coreografia al passaggio dei
girini e attirando vigorose suonate di clacson da parte della carovana
rosa.
Un evento che è diventato oramai una
consuetudine e che richiama non solo donatori ma anche coloro che
vorrebbero avvicinarsi alla donazione di sangue ma sono ancora insicuri,
è stata la presenza in piazza della plasmoteca mobile nei giorni 12
giugno e 18 settembre.
Il 14 giugno, ormai da diversi anni,
ricorre la giornata internazionale del dono del sangue; per dare giusto
e doveroso risalto a questa giornata, che per noi diventa occasione per
fare propaganda in maniera efficace, abbiamo ben volentieri dato la
nostra disponibilità a presenziare alla festa della solidarietà e
approfittando dei mondiali di calcio abbiamo anche questa volta
allestito in piazza il maxischermo per la proiezione della partita della
nostra nazionale; durante l’intervallo della partita, in particolare a
beneficio del numeroso pubblico di giovani e giovanissimi, abbiamo più
volte trasmesso lo spot di invito al dono del sangue, e forse qualcuno
ricorda di aver visto la messa in onda di quello spot anche sulle reti
nazionali.
Prima del grande evento relativo al 50°
di fondazione, che è stato commemorato anche con la distribuzione di un
libretto sui 50 anni di successi e di intenso lavoro della sezione, il
sabato 26 giugno è stata organizzata una tavola rotonda alla quale ha
partecipato il Segretario Generale dell’Avis Nazionale Renato Mattivi
(che ha proposto una interessante riflessione sul senso e sul ruolo
dell’associazione) ed una delegazione nazionale di Telethon, guidata
dalla dottoressa De Franceschi (che ha illustrato alcuni progetti
finanziati grazie ai fondi raccolti dalla collaborazione di Avis e
Telethon). Purtroppo devo rammaricarmi per l’occasione che troppi hanno
perduto non partecipando a questo convegno, nonostante l’ampio risalto
pubblicitario dato anche sugli organi di stampa e spiace sottolineare
che di fronte ad un’occasione unica e di valore inestimabile ci sia
stata scarsa risposta.
Dopodiché si arriva alla giornata di
domenica 27 giugno con la celebrazione del 50° di fondazione, che ha
davvero avuto una grande risonanza pubblica ed una particolare
partecipazione. Particolare, perché tra gli ospiti intervenuti, oltre
alle numerose sezioni AVIS ed AIDO consorelle, c'erano, assieme al
Segretario Nazionale Mattivi ed al Presidente Regionale Agostini, anche
il Vice Presidente della Regione FVG Luca Ciriani ed il Presidente della
Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani (fiumani doc), che insieme
alle autorità avisine e al sindaco di Fiume Veneto si sono ben
volentieri prestati a premiare gli avisini benemeriti; durante la messa,
parole di elogio e di incoraggiamento sono state pronunciate dal
parroco, poi, dopo i vari discorsi di rito, sono state consegnate le
numerose benemerenze ai donatori in base al numero delle donazioni
effettuate. Anche qui, purtroppo, devo citare una dolente nota, dal
momento che tra tutti i donatori premiati (ben 315) pochissimi sono
quelli intervenuti di persona a ritirare il premio, non cogliendo così a
pieno il valore della ricorrenza. Sappiamo che chi dona o fa del
volontariato non ama mettersi in mostra, ma ci sono delle occasioni in
cui essere presenti è un segno importante e diventa genuina propaganda
per invogliare quanti non sono avisini a far parte di questa famiglia.
A vivacizzare l'evento del 50° sono
stati chiamati gli sbandieratori di Cordovado, i quali hanno dato
dimostrazione della loro bravura deliziando la cittadinanza durante il
corteo di labari ed intrattenendola nel piazzale antistante la Chiesa.
Un grazie particolare lo rivolgo anche ai commercianti, che hanno ben
accettato il nostro invito ad allestire le proprie vetrine con immagini
e slogan raffiguranti la nostra associazione. Naturalmente è stato un
lavoro non indifferente per il consiglio l'allestimento di tale
manifestazione, ma è stato poi ripagato in maniera encomiabile e
gratificante con le presenze ed i complimenti di coloro che hanno
partecipato.
Abbiamo anche coinvolto i ragazzi delle
scuole medie, grazie al prezioso aiuto del prof. D’Agostino, indicendo
un concorso tra le classi seconde e terze: lo scopo era quello di
sensibilizzare i ragazzi su una risorsa preziosa come il sangue e più in
generale era l’occasione per parlare di solidarietà e dono. I ragazzi
hanno risposto con entusiasmo e con una serie di bellissimi lavori che
sono anche stati esposti in una mostra durante i festeggiamenti del 50°;
all’inizio del nuovo anno scolastico, in segno di riconoscenza per
l’impegno dimostrato, abbiamo fatto dono a tutta la scuola media di un
telo per il videoproiettore con impresso il nostro logo.
A luglio abbiamo organizzato due
piacevoli serate di musica in piazza in occasione della nostra
manifestazione “FiumeMusicFest” riscuotendo ancora una volta un buon
successo di pubblico e deliziando i presenti, nella serata finale, con
il lancio di fuochi artificiali per chiudere i festeggiamenti del 50°.
È con grande dispiacere che vengo a
ri-sottolineare per l’ennesima volta le difficoltà organizzative
relative ai nostri eventi pubblici e più passano gli anni più ci vengono
messi i bastoni fra le ruote in nome di sciocchi campanilismi e rivalità
che proprio non ci interessano; se fosse necessario, ribadisco ancora
che noi desideriamo semplicemente partecipare alla vita della comunità
con il solo scopo di sensibilizzare al dono quanta più gente possibile,
non certo per far vedere quanto siamo bravi a fare le cose. Oltretutto,
a inizio anno, l’amministrazione comunale aveva sollecitato tutti a fare
in modo che le iniziative delle varie associazioni non si accavallassero
con coincidenza di appuntamenti, invece puntualmente le nostre
iniziative sono state surclassate da altri eventi, certamente più
attraenti rispetto ai nostri argomenti, ma non è questo il comportamento
corretto da tenere e così facendo viene a mancare una leale
collaborazione che farebbe solo il bene di tutti.
Nel mese di settembre abbiamo voluto
essere presenti in maniera evidente e colorata, indossando le nostre
magliette rosse, alla Fiume Pedala, formando anche stavolta un
consistente gruppetto di ciclisti.
Sempre nello stesso mese abbiamo
ospitato, su iniziativa dell’Avis Regionale, una serata medica che
trattava il tema “Sangue e Oncologia”, alla quale, oltre al nostro
Presidente Regionale Carmelo Agostini, hanno presenziato illustri
relatori sia del reparto di Ginecologia dell’Azienda Sanitaria di
Pordenone che del CRO di Aviano; poi, in occasione di Fiumettopoli,
abbiamo organizzato la “Giornata sulla Sicurezza”, alla quale hanno
preso parte attiva i volontari della Protezione Civile di Fiume Veneto,
i Vigili Urbani e la carrozzeria Pupulin, che ha gentilmente messo a
disposizione sia i propri mezzi di soccorso sia alcune macchine e moto
incidentate, così da far vedere alla gente cosa può causare la fatalità
o la distrazione e di quanto sangue ci sia bisogno in quelle
circostanze.
L’anno 2010 è stato chiuso da diverse
iniziative; tra esse spiccano il Concerto di Natale tenutosi a
Pescincanna con la partecipazione del “Coro Aquafluminis” e grazie alla
collaborazione di diverse realtà locali; poi il consueto appuntamento
con la solidarietà, che ormai da anni ci vede partner attivi al fianco
di Telethon per la raccolta fondi a favore della ricerca sulle malattie
genetiche ed in particolare sulle malattie del sangue; ed infine con la
stampa e la distribuzione del nostro richiesto ed apprezzato calendario
AVIS.
L’attenzione ora si sposta sui dati
dell’anno 2010, che rappresentano per noi del direttivo motivo di voler
fare sempre più e sempre meglio e che illustrano la situazione
associativa:
c
DONAZIONI SANGUE INTERO 321
c
DONAZIONI IN AFERESI 111
c
DONAZIONI PIASTRINE 10
c
DONAZIONI MULTICOMPONENT 0
c
TOTALE 442
c
NUOVI DONATORI 25
c
DONATORI ATTIVI 353
uomini 243 donne 110
c
VARIAZIONE PERCENTUALE RISPETTO AL 2009 - 6,15 %
Faccio presente che durante il periodo
estivo c’è stata una diminuzione delle donazioni causata dal problema
dell’infezione “West Nile Virus” che ha colpito anche le vicine località
balneari della provincia di Venezia. Pertanto, l’avisino che avesse
soggiornato anche solo per una notte in una di queste è stato escluso
dalla donazione del sangue per un mese, e questo purtroppo ha influito
non poco sull’andamento mensile delle donazioni. Forse però ci sono
anche altri motivi che a noi sfuggono, resta il fatto che l’anno si
chiude con un dato negativo e che permangono difficoltà nell’andare a
donare soprattutto nei mesi di maggio e novembre.
Al termine della carrellata dei dati e
delle iniziative realizzate nel corso del 2010 faccio presente che come
Consiglio Direttivo abbiamo già approntato una bozza di programma per
l’anno in corso, che rispecchia in linea di massima gli appuntamenti
diventati ormai consolidati e di sensibilizzazione.
A conclusione del mio intervento, vorrei
ringraziare il Consiglio per l’impegno nell’organizzazione degli eventi,
che ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio anno,
l'Amministrazione Comunale per la collaborazione ed il sostegno, gli
ospiti e gli sponsor e soprattutto voi donatori per l'attaccamento
dimostrato nel mantenere fedeltà a questa grande famiglia, con l’invito
a rendere la presente relazione oggetto e occasione di commenti e
suggerimenti.
Il presidente
Gianni MARSON
Letta e approvata
dal Consiglio Direttivo, 21 gennaio 2011
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