|
L’AVIS di Fiume Veneto ci ha creduto fin dall’inizio. Nonostante vari bar,
posti di ritrovo e di ristoro si siano organizzati per attirare il maggior
numero di clienti e farli comodamente assistere alle partite dei campionati
mondiali di calcio, ha ugualmente avuto successo la proposta dell'AVIS che
ha issato un maxi schermo in piazza. Erano dunque in tanti, anche famiglie
al completo, comodamente seduti a seguire le imprese della nazionale
azzurra in Germania. Non si può certamente dire che ci sia stato il tempo
di osservare le stelle in cielo dal momento che il susseguirsi delle
immagini del grande schermo galvanizzava l'attenzione di tutti
indistintamente. È innegabile che una partita della nazionale italiana ai
mondiali si gusti di più se condivisa fra molti sportivi che sottolineano e
commentano rumorosamente le varie azioni degli atleti sul rettangolo di
gioco.
«L'idea di chiamare in piazza i tifosi per i mondiali
- ha affermato il presidente dell'AVIS, Gianni Marson - si è concretizzata
per offrire alla popolazione questa preziosa occasione di incontro, ma
anche per sensibilizzare al dono del sangue». Infatti nella pausa tra il primo
e il secondo tempo scorrevano sul maxischermo scritte per ricordare che il
dono del sangue fa bene ed è utile.
La soddisfazione più grande per l’intero
consiglio dell’AVIS di Fiume Veneto è stata che «Siamo partiti con circa
200 sedie e grazie all’amministrazione comunale le abbiamo aumentate di
volta in volta nel susseguirsi delle partite e quando ogni volta si pensava
che sarebbero bastate centinaia di persone restavano in piedi. Non abbiamo
fatto l’appello ma alla finale c’erano circa 800 persone a gioire in piazza
la meritata festa degli azzurri».
|